DOMANDE E RISPOSTE SUL RIENTRO A SCUOLA IN SICUREZZA AL PALMIERI

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  • Quando si rientra a scuola?

L’ordinanza della Regione Puglia ha disposto l’inizio ufficiale delle lezioni per il 24 Settembre 2020. La nostra scuola recepisce l’ordinanza, fissando al 24 settembre il primo giorno di scuola.

  • Come avverrà l’ingresso a scuola?

L’ingresso a scuola avverrà attraverso nove distinti varchi. L’accesso ad ogni varco sarà scaglionato: in una comunicazione specifica  nei primi giorni della prossima settimana sarà reso noto il dettaglio. Un’apposita circolare indicherà le classi assegnate a ciascun varco ed il turno d’ingresso. Per evitare assembramenti e rendere possibile per tutti un sereno accesso, si invita tutta l’utenza a rispettare scrupolosamente gli orari assegnati.

  • Quali studenti possono entrare a scuola?

Possono accedere a scuola gli alunni che abbiano temperatura corporea inferiore a 37,5° e non presentino sintomi influenzali. La rilevazione della temperatura avviene a casa e coinvolge attivamente le famiglie nella condivisione di responsabilità. Altresì, possono accedere gli alunni in possesso di certificato medico laddove si sia verificato un episodio banalmente influenzale che abbia però comportato l’assenza superiore a tre giorni.

  • Quali criteri si seguono per stabilire chi svolge attività in presenza e chi da remoto?

Le classi saranno divise in due gruppi di alunni.

Seguendo l’ordine alfabetico, fatte salvo specifiche richieste ben motivate, la prima metà della classe (+ 1 se dispari) costituirà un gruppo, i restanti alunni un altro.

A titolo di esempio:

  • La classe 1Z ha 24 alunni.

Gli alunni in elenco dal n. 1 al 12 costituiranno un gruppo, dal n. 13 al 24 altro gruppo.

  • La classe 1Y ha 25 alunni.

Gli alunni in elenco dal n. 1 al 13 costituiranno un gruppo, dal n. 14 al 25 altro gruppo.

OVVIAMENTE GLI ALUNNI VERRANNO INFORMATI PER TEMPO DELLA COLLOCAZIONE NEL GRUPPO E DELLE SETTIMANE DI PRESENZA A SCUOLA O IN DAD

Non saranno consentiti spostamenti fisici da un gruppo ad un altro.

Ogni gruppo seguirà le lezioni alternativamente in presenza e a distanza, con turni settimanali (una settimana in presenza, una settimana a distanza).

Sarà consentito, in caso di impossibilità a partecipare in presenza durante il turno assegnato, seguire comunque a distanza le lezioni; la presenza da remoto durante il proprio turno varrà – se si è in turno di presenza – sarà considerata comunque assenza ai fini del computo del 25%. Tanto per evitare che la DAD venga considerata una libera scelta. L’assenza sarà pertanto giustificata dai genitori con adeguata motivazione.

  • Le lezioni in aula si svolgeranno con la mascherina?

Per tutti gli spostamenti all’interno della scuola è OBBLIGATORIO l’uso della mascherina, quando si è in classe, SEDUTI AL BANCO, garantita la distanza tra le rime buccali degli alunni di almeno 1 metro e di almeno 2 metri dall’insegnante ci si può togliere la mascherina

  • Perché il sabato le lezione si svolge per tutti da remoto?

Accogliendo le richieste avanzate, tenendo anche conto dei trasporti a servizio della nostra utenza, MA SOPRATTUTTO DELLA POSSIBILITÀ, IN ASSENZA FISICA DI STUDENTI, DI PROCEDERE AD UNA PROFONDA PULIZIA SETTIMANALE, la nostra scuola ha DELIBERATO di  svolgere interamente online le quattro ore di lezione del sabato mattina, dalle 8:10 alle 12:10.

  • Come saranno organizzati gli incontri scuola famiglia?

È garantito il ricevimento dei genitori, online, con prenotazione obbligatoria, attraverso Teams. Indicazioni dettagliate verranno fornite dai docenti agli alunni. Apposita circolare chiarirà tempi e modalità di prenotazione e svolgimento.

  • Sarà la scuola a fornire le mascherine agli studenti e al personale scolastico?

Sì, la scuola fornirà quotidianamente le mascherine di tipo chirurgico a tutto il personale e agli studenti, nella misura in cui sarà garantita la fornitura annunciata di 11 milioni di dispositivi al giorno messi a disposizione dal Commissario straordinario per l’emergenza per tutta Italia. In ogni caso saranno disponibili a chi l’avesse dimenticata o l’avesse sporcata o rotta.

  • Gli alunni con disabilità dovranno indossare la mascherina?

Se la disabilità non è compatibile con l’uso continuativo della mascherina non dovranno indossarla. Lo ricorda il verbale n. 94 del Comitato Tecnico Scientifico del 7 luglio 2020. Ad ogni modo le scuole e le famiglie sono invitate a concordare le soluzioni più idonee a garantire le migliori condizioni di apprendimento.

  • Chi sono gli alunni “fragili”?

Al rientro a scuola è necessario affrontare le problematiche sottese alla presenza di alunni  c.d. “fragili”, cioè particolarmente esposti a un rischio potenzialmente maggiore nei confronti dell’infezione da COVID-19. Le specifiche situazioni degli alunni in condizioni di fragilità saranno valutate in raccordo con il Dipartimento di prevenzione territoriale ed il Pediatra/Medico di famiglia, fermo restando l’obbligo per la famiglia stessa di rappresentare tale condizione alla scuola in forma scritta e documentata, così come previsto dal Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre.

  • Compiere insieme il tragitto verso scuola è criterio utile per essere assegnati allo stesso turno in presenza?

I membri dello stesso nucleo familiare possono chiedere di svolgere la settimana in presenza contemporaneamente inviando email con indicazione dettagliata di nome e cognome e classi coinvolte alla scuola; non saranno prese in esame richieste pervenute per vie diverse. Dato l’elevato numero di studenti si stabiliranno criteri adeguati per dare priorità alle situazioni che meritano maggiore attenzione.

Si rammenta che la scuola garantisce, vigila e sorveglia il rispetto delle distanze di sicurezza e delle procedure anti-COVID all’interno dell’edificio scolastico; riunioni, assembramenti, scambi di materiali all’esterno dell’edificio non sono di competenza scolastica.

L’esortazione è, per tutti, a prescindere dal luogo in cui ci si trovi, ad abbracciare un comportamento responsabile.

  • Si può togliere la mascherina in classe?

Qualora sia garantito il distanziamento sociale, sussistendo la distanza di almeno 2 metri da altri individui, secondo la normativa vigente, è possibile abbassare la mascherina. Il docente in classe fornirà indicazioni precise agli alunni, tenendo conto dell’attività didattica in svolgimento.

  • I bagni sono sanificati dopo ogni uso?

Sì, la sanificazione sarà curata dal personale scolastico. Si rammenta che, causa tracciabilità degli spostamenti, tutte le uscite saranno annotate dai docenti in servizio. Per favorire il sereno svolgimento dell’attività didattica, si invita ad un ragionevole buon senso nel numero delle richieste di uscire da avanzare nell’ora.

  • Cosa accadrà durante la ricreazione?

La ricreazione si svolge in classe. Gli alunni consumeranno cibo o bevande rimanendo al proprio banco. In nessun modo è consentito lo scambio di cibo o bevande, anche se imbustato o chiuso. Per l’uso delle macchinette fare riferimento al Regolamento di Istituto aggiornato ed integrato ad hoc. Anche durante la ricreazione sarà possibile fruire del bagno; come durante l’ora, il docente in servizio è tenuto ad annotare e conservare traccia dell’orario di uscita e di entrata di ogni alunno della classe. Si fa appello per tutti al buon senso ed al comportamento responsabile.

  • I genitori possono entrare a scuola?

Come disposto dalle Linee guida del Ministero, ogni misura deve essere posta in campo per evitare l’ingresso a scuola di esterni (chiunque non sia studente iscritto alla scuola o docente in servizio o operatore del liceo): la segreteria scolastica ed i docenti (ricevimento genitori) sono raggiungibili per via telematica, secondo tempi e modalità diffuse su sito e circolari. Si potrà esser ricevuti solo su appuntamento da richiedersi via mail e previa autorizzazione della DS o dei suoi Collaboratori.

  • Come si svolgerà l’ora di educazione fisica?

Grazie ai lavori di adattamento edilizio che l’ente proprietario sta completando, la scuola avrà piena disponibilità della palestra esterna e di quella interna; fatto salvato il distanziamento sociale, gli alunni potranno svolgere attività a corpo libero o altre attività, secondo la progettazione prevista dai docenti in Dipartimento. Non saranno consentiti giochi di squadra o attività con uso di attrezzi.

  • Come saranno valutati gli studenti?

Il Piano per la Didattica Digitale Integrata chiarisce prospettiva e obiettivi della DDI. La scansione didattica interna prevede, in questo anno scolastico,  due quadrimestri. Tutte le discipline avranno voto unico al termine del quadrimestre.

La valutazione scaturirà da una pluralità di osservazioni, feedback ed elementi di valutazione raccolti dai docenti. Si rammenta che la DDI non è una sospensione dell’attività didattica, ma una strategia sostenibile e di lungo periodo per affrontare l’emergenza epidemiologica. Si ricorda anche che “compito scritto” NON è necessariamente sinonimo di “compito su supporto cartaceo”: sussistono in tutto e per tutto le disposizioni di legge riguardanti la strutturazione in scritto ed orale in alcune discipline. Le nuove modalità di svolgimento dei compiti saranno illustrate dai docenti delle materie ad inizio anno scolastico.

  • i progetti pomeridiani si svolgeranno?

Attualmente le indicazioni ministeriali suggeriscono di ridurre drasticamente le attività in presenza: verranno, in prima battuta, garantiti quei progetti che potranno essere svolti online, in remoto, attraverso la piattaforma Teams.

  • Come deve procedere la scuola nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,2°C o un sintomo compatibile con COVID-19?

Il personale scolastico che viene a conoscenza di un alunno sintomatico deve avvisare il Referente scolastico per COVID-19 che fa avvertire immediatamente i genitori/tutore legale. L’alunno deve essere dotato di una mascherina chirurgica e ospitato in una stanza dedicata dove sarà necessario procedere all’eventuale rilevazione della temperatura corporea, da parte del personale scolastico individuato, mediante l’uso di termometri che non prevedono il contatto. Il minore non deve essere lasciato da solo ma in compagnia di un adulto che preferibilmente non deve presentare fattori di rischio e che dovrà mantenere, ove possibile, il distanziamento fisico di almeno un metro e indossare la mascherina chirurgica fino a quando l’alunno non sarà affidato a un genitore/tutore legale. I genitori devono contattare il Pediatra o il Medico di base per la valutazione clinica (triage telefonico) del caso. E’ INDISPENSABILE CHE I GENITORI RILASCINO IL LORO RECAPITO TELEFONICO E SI RENDANO RAGGIUNGIBILI. SARA’ OPPORTUNO SEGNALARE A MONTE UN DELEGATO CHE POSSA RITIRARE DA SCUOLA L’ALUNNO/A 

  • Come si procede se l’alunno risulta positivo al test?

Se il test è positivo, il Dipartimento di prevenzione della Asl notifica il caso e la scuola avvia la ricerca dei contatti e le azioni di sanificazione straordinaria della struttura scolastica nella sua parte interessata. Per il rientro in comunità bisognerà attendere la guarigione clinica (cioè la totale assenza di sintomi) dell’alunno. La conferma di avvenuta guarigione prevede l’effettuazione di due tamponi a distanza di 24 ore l’uno dall’altro. Se entrambi i tamponi risulteranno negativi l’alunno potrà definirsi guarito, altrimenti proseguirà l’isolamento. Il Referente scolastico COVID-19 deve fornire al Dipartimento di prevenzione l’elenco dei compagni di classe nonché degli insegnanti del caso confermato che sono stati a contatto nelle 48 ore precedenti l’insorgenza dei sintomi. I contatti stretti individuati dal Dipartimento di prevenzione con le consuete attività di tracciamento dei contatti, saranno posti in quarantena per 14 giorni dalla data dell’ultimo contatto con il caso confermato. Il Dipartimento di prevenzione deciderà la strategia più adatta in merito ad eventuali screening al personale scolastico e agli alunni.

  • Come si procede se l’alunno risulta negativo al test?

Se il tampone naso-oro faringeo è negativo, l’alunno, a giudizio del Pediatra o Medico curante, ripete il test a distanza di 2-3 gg. L’alunno deve comunque restare a casa fino a guarigione clinica e alla conferma negativa del secondo test. In caso di diagnosi di patologia diversa da COVID-19 (tampone negativo), l’alunno rimarrà a casa fino a guarigione clinica seguendo le indicazioni del Medico curante che redigerà una attestazione che il bambino/studente può rientrare scuola poiché è stato seguito il percorso diagnostico-terapeutico e di prevenzione per COVID-19.

  • Come ci si deve comportare nel caso in cui un alunno presenti un aumento della temperatura corporea al di sopra di 37,2°C o un sintomo compatibile con COVID-19, presso il proprio domicilio?

In tale situazione, l’alunno deve restare a casa e i genitori devono comunicare l’assenza scolastica per motivi di salute. I genitori informano anche il Pediatra o il Medico curante che, in caso di sospetto COVID-19, richiede tempestivamente il test diagnostico e lo comunica al Dipartimento di prevenzione per l’esecuzione del test.

  • Quali procedure si adottano nel caso di un alunno o di un lavoratore convivente di una persona contagiata?

Su valutazione del Dipartimento di prevenzione, l’alunno o il lavoratore sarà posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti (esempio compagni di classe), non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del Dipartimento di prevenzione.

  • Quali precauzioni dovranno essere prese in caso di alunno o operatore che abbia contatto con una persona che vive a stretto contatto con un positivo al COVID-19?

Qualora un alunno o un lavoratore risultasse in contatto con una persona a sua volta in stretto contatto con un positivo al Covid-19, non vi è alcuna precauzione da prendere a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici disposti dal Dipartimento di prevenzione e che quest’ultimo abbia accertato una possibile esposizione.

  • Chi prescrive la quarantena agli studenti di una classe e/o la chiusura di una scuola o parte di essa?

Se un alunno e/o un lavoratore risulta positivo al COVID-19, il Dipartimento di prevenzione valuterà la possibilità di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e all’eventuale personale scolastico esposto che si configuri come contatto stretto. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata dal Dipartimento di prevenzione della Asl.