Gli studenti dei Licei “Banzi” e “Palmieri” rilevano i raggi cosmici al Gran Sasso

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GranSassoDal 21 al 22 Maggio 2016 un gruppo di studenti del Liceo Scientifico “G. Banzi Bazoli” e del Liceo Classico “G. Palmieri” di Lecce, coordinati dalle docenti Anna Rita Lorenzo, Elena Evangelista e Gianna Ciccarese, ha svolto una serie di misure presso il sito di Campo Imperatore sul Gran Sasso, a circa 1800m sul livello del mare, volte a determinare il flusso della radiazione di origine cosmica. Gli studenti sono stati accompagnati dal professor Marco Panareo e dal dott. Gianluigi Chiarello, del Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università del Salento.

Questa attività si inserisce nel quadro di un progetto di studio della fisica delle alte energie e dei raggi cosmici in particolare, che prevede la collaborazione tra i due Licei. Il progetto si è articolato sia in maniera indipendente nelle scuole, che attraverso comuni attività presso il Dipartimento di Matematica e Fisica,comprendendo cicli di seminari ed esercitazioni pratiche. Il coordinamento delle due scuole è nato grazie alla comune partecipazione al progetto Extreme Energy Event (EEE), il cui obiettivo principale è l’introduzione degli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado nel mondo della ricerca scientifica ed, in particolare, della Fisica sperimentale, attraverso lo studio delle particelle di origine cosmica di altissima energia. Il progetto EEE, che coinvolge circa 50 scuole in tutta Italia, è coordinato dal professor Antonino Zichichi ed è finanziato dal MIUR tramite il Centro Studi e Ricerche “E. Fermi” (Centro Fermi) ed opera in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ed il CERN.

La Terra è ininterrottamente bombardata da particelle di alta energia provenienti dalle zone più remote dello spazio, i cosiddetti raggi cosmici, costituiti da elettroni, protoni, nuclei atomici o fotoni di alta energia. A seguito degli urti con le molecole dell’atmosfera si generano delle ulteriori particelle che, attraverso un processo a cascata danno luogo ad uno sciame di particelle che si muove verso il suolo lungo una traiettoria quasi parallela a quella del raggio cosmico primario. Gli studenti dei due Licei, adoperando un rivelatore specificatamente sviluppato in collaborazione col Dipartimento di Matematica e Fisica, hanno misurato il flusso dei raggi comici secondari al variare della quota. L’attività ha compreso anche una visita guidata ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN, i più grandi laboratori sotterranei del mondo, che svolgono esperimenti di precisione nel settore della Fisica fondamentale.