Il Palmieri suona l’arte

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“Il Palmieri suona l’arte”
a cura di Swapmuseum e Big Sur
venerdì 20 ottobre 2017
ore 21:00
San Francesco della Scarpa – Convitto Palmieri – Lecce
ingresso ridotto 1 euro

Venerdì 20 ottobre (ore 21:00 – ingresso 1 euro), presso San Francesco della Scarpa, si terrà una serata speciale rivolta ai ragazzi in cui studenti del Liceo Classico e Musicale G. Palmieri faranno “suonare l’arte”.

In tale occasione infatti, la Retrospettiva “Edoardo De Candia Amo.Oro.Odio” diventerà il palcoscenico speciale per fruire dell’arte contemporanea in maniera nuova, più vicina agli interessi e alle modalità di socializzazione e relazione dei ragazzi.

La serata prenderà avvio alle ore 21 con l’esibizione live di alcuni dei ragazzi della classe 3°M del Liceo Classico e Musicale G. Palmieri che si alterneranno intrattenendo il pubblico con la loro musica.

Sarà possibile inoltre visitare la mostra ascoltando in cuffia le tracce musicali prodotte, sotto la guida di Populous, dagli stessi ragazzi del Liceo Palmieri nel laboratorio di musica elettronica ArtBIT – muSEI che suonano.

Per la serata è previsto l’ingresso alla mostra ridotto a 1 euro e l’apertura prolungata fino alle ore 24:00.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di avvicinare i ragazzi ai musei e all’arte attraverso nuovi linguaggi, come la musica, rendendo uno spazio espositivo luogo di incontro e aggregazione coerentemente con le finalità di Swapmuseum, associazione promotore della serata, attiva nel campo dei processi partecipativi nella cultura.

La Retrospettiva “Edoardo De Candia Amo.Oro.Odio” apre così i suoi spazi ai giovani e alla musica favorendo la comunicazione dei suoi contenuti culturali (100 opere) e valorizzando uno dei personaggi simbolo della città di Lecce, un artista complesso ed estremo, che di sicuro avrebbe amato intrattenersi e chiacchierare con il suo pubblico.
La retrospettiva è promossa e finanziata dalla Regione Puglia (Fondo Speciale per la Cultura e il Patrimonio culturale), in collaborazione con la Provincia di Lecce, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Istituto di Culture Mediterranee e il Museo Sigismondo Castromediano.

Allestimento mostra e progetto grafico Big Sur.