INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE ABUSO ETILICO E STUPEFACENTI

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Considerazioni sull’ “INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE ABUSO ETILICO E STUPEFACENTI”  svoltosi nel nostro Istituto Giovedi’ 24 Gennaio

Fatti…di idee

Quest’ incontro non è stato come tutti gli altri…la consapevolezza di chi siamo e di cosa possiamo fare nella nostra vita, oggi l’abbiamo maggiormente riscoperta. Noi giovani viviamo pensando che l’argomento droga/alcool e violazione delle leggi non ci debba coinvolgere, ma solo dopo aver ascoltato l’esperienza degli esperti abbiamo aperto gli occhi, rimanendo scioccati e interessati.                                                                                                                                                                 Il Tenente Ilario Ingusci della Forza di Polizia di Lecce, la Dott.ssa Antonella De Blasi del Nucleo Operativo Tossicodipendenza della Provincia di Lecce, la Dott.ssa Concetta Ottomano e il Tenente Tommaso Del Cuore della Croce Rossa Italiana, ci hanno parlato di cosa noi possiamo fare per tutelare la nostra vita e quella degli altri! Abbiamo appreso che basta ingerire una birra con gradazione alcololica più forte per avere freni inibitori e riflessi più rallentati; che nel nostro territorio Salentino “godiamo” del più alto tasso di incidenti mortali, causati da uso di alcool e droghe. Ci hanno riferito della possibilità che lo spaccio di sostanze stupefacenti possa avvenire, nonostante i controlli, all’interno delle scuole. E poi, come il GBL (droga dello stupro) si stia diffondendo rapidamente a causa delle sue caratteristiche peculiari (inodore, incolore e insapore) : essa provoca effetti sedativi, ipnotici, dissociati, tali da arrivare ad una completa amnesia; può essere somministrata alla vittima assieme a cibo o bevande, senza che questa se ne renda conto.  Quindi ” MAI ABBASSARE LA GUARDIA DELLA RESPONSABILITA !”   e ancora meno   ” ACCETTARE CARAMELLE DA UNO SCONOSCIUTO” per citare un suggerimento della mia amata nonna!!!   Solo venendo a conoscenza di queste realtà e facendole nostre possiamo responsabilizzarci e renderci capaci di fare giuste scelte che aiuteranno a risolvere questi problemi che affliggono la nostra società.

Testo di Marta Ranieri e Margherita Colucci. Foto di Gloria Pellegrino Classe 2 sez.B