Logica e problem solving: tra antiche e nuove palestre della mente!

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Hanno già preso il via i primi allenamenti per le Olimpiadi nazionali di Problem solving, e non sono mancati i primi successi: il nostro Istituto ha già raggiunto le vette a livello regionale, sia nella competizione in squadre, che individuale.

Il problem solving rimanda a processi cognitivi in cui prevale il pensare, il ragionare, il fare ipotesi, attività che richiedono l’impiego di abilità relative alla gestione di informazioni strutturate più che l’applicazione di procedimenti meccanici volti all’esecuzione esclusiva di calcoli. Tali attività favoriscono l’acquisizione di competenze trasversali ai diversi contesti disciplinari riconosciute ormai essenziali per un inserimento attivo e consapevole dei giovani nella società.

Il problem solving, quindi, non è concepito come una disciplina, ma come applicazione di conoscenze e abilità cui si ricorre nell’affrontare situazioni problematiche in contesti reali. In particolare, riguarda la comprensione della natura del problema, l’identificazione degli elementi che lo compongono e le loro interrelazioni, la scelta di rappresentazioni adeguate nella risoluzione di situazioni problematiche, la riflessione sulla soluzione individuata e la sua efficace comunicazione

Una soddisfazione grande, dunque, per questi primi risultati raggiunti: frutto di un lavoro costante da parte di ogni partecipante, ma ancora una volta riscontro di come l’esercizio delle lingue classiche rappresenti una palestra preziosa per la flessibilità e la prontezza nel ragionamento, l’attitudine al rigore, all’organizzazione del lavoro, alla condivisione del lavoro.

Ma non è che l’inizio: a breve sarà reso pubblico il calendario dei laboratori di potenziamento sulle abilità matematico-logiche destinati al ginnasio, e resta aperta l’iscrizione per le diverse gare di logica, matematica, per le quali sarà previsto anche un percorso di training, gratuito per tutte/i le/i partecipanti.