ORE DI RECUPERO per la Flessibilità DIDATTICA – A.S. 2009/2010.

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disp2Modalità  del RECUPERO e proposte operative  per un RECUPERO EFFICACE ed Adeguato a tutela del Diritto allo Studio degli Studenti

Facendo seguito alla precedente circolare del 6 ottobre 2009, relativa all’orario  definitivo delle lezioni ed al  RECUPERO della Flessibilità DIDATTICA,  per opportuna conoscenza e  con l’invito a rispettare le scelte comunicate alla Prof.ssa PAGLIALUNGA Antonella, relative alle modalità  ed ai giorni del RECUPERO delle ORE della Flessibilità DIDATTICA per l’a.s. 2009/2010, COMUNICO a tutti i Docenti che il  CALENDARIO  del Recupero insieme con l’ORARIO DEFINITIVO delle lezioni, è stato esposto in SALA dei Professori ed all’ALBO dell’ISTITUTO. Nell’occasione ricordo, con alcuni chiarimenti, a tutti i Docenti le MODALITA’ del RECUPERO della Flessibilità DIDATTICA, approvata dal Collegio dei Docenti nel mese di Settembre 2009 e sostanzialmente confermate nella riunione delle R.S.U. del Liceo in data 28 Ottobre 2009:

  1. PROLUNGAMENTO d’orario della DURATA di n. 1 ora per volta per Attività  di RECUPERO nella PROPRIA classe nei giorni in cui le classi interessate terminano le lezioni alle ore 12.00 e/o 13.00.

Sarà possibile effettuare tale recupero soprattutto nelle classi GINNASIALI in coda all’orario alla 5° e/o 6° ora di LEZIONE (dalle ore 12.00 alle ore 12.55 o dalle ore 12.55 alle ore 13.50). Per tale Modalità di RECUPERO i Docenti interessati hanno l’obbligo di COMUNICARE per iscritto ai genitori degli studenti, secondo il Modello predisposto dall’UFFICIO di Segreteria (Ass. Amm.va Anna SIRSI), il calendario dei giorni settimanali stabiliti, avendo cura di avvisare la classe del Prolungamento d’orario con avviso scritto sul Registro di classe almeno il giorno precedente.

  1. Prestazione di SERVIZIO antimeridiano con ore a disposizione sino al monte orario annuale da recuperare per supplenze nelle proprie classi interessate al RECUPERO, da effettuare in occasione di Assenze brevi dei Docenti, evitando così le uscite anticipate o le entrate alla 2^ ora di lezione da parte degli Studenti.

Tali ore di RECUPERO sono segnalate sul QUADRO  dell’orario definitivo con la sigla R.F. Anche nell’ordine di servizio  della Prof.ssa PAGLIALUNGA tali ORE verranno indicate con la sigla R.F., in modo da distinguerle da eventuali  ore eccedenti che verranno, comunque, assegnate in caso di NECESSITA’ e COMUNICATE il giorno precedente.

Alla data del 31 ottobre 2009 sono state recuperate da alcuni docenti n. 40 ORE di R.F. E’ opportuno che ciascun docente proceda al calcolo delle ore da recuperare per le singoleclassi attraverso il proprio orario di servizio, tenendo presente la riduzione di n. 5 minuti per la 1° ora, per la 5° e 6° ora di lezione. Il calcolo va effettuato per settimana ed i minuti della settimana vanno moltiplicati per 30 settimane – A.S. 2009/2010.

  1. Attività di RECUPERO in ORARIO POMERIDIANO (ORE di RECUPERO DIDATTICO) per le classi interessate.

TALE Modalità di RECUPERO POMERIDIANO, certamente  più efficace sul piano didattico, deve essere COMUNICATA ai genitori con le stesse modalità previste al punto n. 1). Resta chiaro, ovviamente, che ogni docente, nell’ambito della propria programmazione didattica, può utilizzare tali ORE per approfondimenti disciplinari, per consigli sulla TESINA per gli Esami di STATO, per VISITE GUIDATE sul territorio, per attività ed esercitazioni di laboratorio o esercitazioni in vista delle PROVE SCRITTE (compiti in classe).

Per tutte le suddette n. 3 Modalità di RECUPERO restano valide le REGOLE ed il regolamento interno d’ISTITUTO, poiché si tratta di recupero di ORE di LEZIONI CURRICULARI obbligatorie, così come previsto dal QUADRO orario dei VARI corsi di studio.

Al termine del 1° QUADRIMESTRE (31 Gennaio 2010) verrà comunicato il MONTE ORE RECUPERATO da ciascun docente, al fine di MONITORARE la efficacia delle tre Modalità di RECUPERO.

Ritengo, infatti, che la scelta del SISTEMA MISTO di RECUPERO sia valido ed efficace sul piano didattico, finanziario ed organizzativo, tenendo conto delle esigenze del corretto funzionamento dell’ISTITUTO.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

(Prof. Umberto MAZZOTTA)