Tabelle per il CREDITO SCOLASTICO

 La legge di riforma degli esami di Stato (n. 425/1997) ha previsto la valorizzazione del curricolo scolastico dello studente, mediante il riconoscimento dei crediti riconosciuti negli ultimi tre anni di corso.

I crediti scolastici, sotto forma di punteggio in centesimi, vengono attribuiti annualmente e sommati al momento dell’ammissione all’esame, come credito complessivo da far valere nel calcolo del voto finale d’esame. L’articolo 5 della legge 425/1997 prevedeva che il punteggio massimo del credito scolastico potesse arrivare a 20 punti. La successiva legge voluta dal ministro Fioroni (legge n. 1/2007) per la parziale revisione dell’esame di Stato ha, tra l’altro, posto attenzione alla problematica del recupero dei debiti formativi, avallando anche un possibile correttivo dell’istituto del credito scolastico. Il correttivo, inteso come aumento del punteggio massimo da 20 a 25 punti, è avvenuto tramite il decreto ministeriale n. 42/2007. L’ordinanza ministeriale n. 40/2009 ne ha richiamato l’applicazione precisandone le modalità di definizione. Il credito scolastico, oltre a raggiungere un punteggio complessivo più elevato (determinando, però, la riduzione da 35 a 30 il punteggio massimo che la Commissione può attribuire al colloquio), viene calcolato comprendendo anche il voto di comportamento. Nel determinare la media dei voti per definire il punteggio si computa pertanto anche il voto di comportamento alla stregua di qualsiasi altra disciplina. La tabella per determinare il credito scolastico è la seguente:

MEDIA DEI VOTI

 

NOTA: M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso con numero intero e deve tenere in considerazione, oltre alla media M dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alla attività complementari e integrative ed eventuali crediti formativi. In particolare, come deliberato dal Collegio dei docenti ( delibera n.77 del 29/06/2015), viene assegnato il valore massimo della banda di oscillazione:

a) in presenza di frazione di media dei voti ≥ 0.45;

b) quando la somma della frazione della media e del punteggio di cui al prospetto seguente è ≥ 0.45:

 

A. Frequenza (numero ore assenze, ritardi, uscite anticipate)

 

ASSENZE ORE £ 60 0.20
ORE £  100 0.10
RITARDI/USCITE ANTICIPATE £10 0.10
TOT.PAR. (A)
B. Partecipazione attività POF e PON

 

N.B. Per “ore di attività” si intende il totale delle ore di tutti i singoli moduli dei progetti, anche diversi tra loro, a cui si è partecipato. Si precisa, inoltre, che il modulo risulta valido se viene frequentato almeno al 75% e in presenza di un  prodotto finale che verifichi l’efficacia del processo formativo

20 ≤ ORE ATTIVITÀ ≤ 30 0,10
30 < ORE ATTIVITÀ ≤ 40 0,20
40 < ORE ATTIVITÀ ≤ 50 0,30
ORE ATTIVITÀ > 50 0,40
TOT.PAR. (B)
C. Scambi interculturali, piazzamenti gare, crediti documentati da Enti Certificatori e/o Istituzioni Pubbliche Scambi interculturali 0,30
Piazzamenti notevoli in gare di eccellenza:
–       Piazzamento individuale nei primi 20 posti o in zona premiazione (in assenza di graduatorie complete) 0,10
–       Piazzamento nei primi 5 posti in gare a squadra o in zona premiazione (in assenza di graduatorie complete) 0,10
Olimpiadi (es. della cultura…)
–       Accesso alle semifinali 0,10
–       Accesso alle finali 0,20
Certificazioni di Conservatori Musicali/OSA… 0,40
Certificazioni linguistiche

–       A2                           

–       B1

–       B2

–       C1

–       C2

 

0,10

0,20

0,30

0,40

0,50

Certificazioni informatiche (IC3, ECDL,…) 0,40
Attività sportiva/artistica

o tutto ciò che il C.d.C. riterrà opportuno valutare

Certificazioni di attività sportive/artistiche a livello agonistico con piazzamento nei primi tre posti in gare provinciali o di livello superiore 0,10

0,20

0,30

TOT.PAR. (C)
PUNTEGGIO TOTALE (A+B+C)