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Progettazione disciplinare Storia 2025-26

Definisce gli obiettivi formativi, i contenuti disciplinari e le metodologie per l’insegnamento della disciplina nel corso dell’anno scolastico.

Descrizione

Il lavoro di progettazione svolto all’interno dell’Interdipartimento è stato orientato a

promuovere un’interdisciplinarità autentica, non forzata né meramente formale, nel

rispetto delle specificità epistemologiche e metodologiche di ciascuna disciplina. Tale

impostazione risponde alle finalità educative delineate dalle Indicazioni Nazionali per

i Licei (D.M. 211/2010) e dal Profilo Educativo, Culturale e Professionale dello

Studente Liceale (PECUP), che pongono al centro del percorso formativo lo sviluppo

integrale e armonico della persona.

In questa prospettiva, il Dipartimento ha elaborato Unità di Apprendimento (UDA)

disciplinari capaci di individuare punti di contatto e di convergenza sul piano dei

bisogni formativi degli studenti e dei nuclei tematici affrontati.

La progettazione delle UDA si è basata sull’individuazione di ambiti trasversali

comuni alle diverse discipline, in modo da consentire una declinazione coerente della

programmazione didattica e da favorire un apprendimento integrato e consapevole.

Sono stati individuati, in particolare, due ambiti di riferimento trasversali:

l’ambito epistemologico, volto a sviluppare nei discenti la consapevolezza critica dei

fondamenti del sapere e dei metodi della conoscenza;

l’ambito politico-morale, finalizzato alla riflessione sul senso della convivenza civile,

della responsabilità etica e della partecipazione alla vita democratica.

In ogni anno di corso, il primo quadrimestre è stato dedicato all’approfondimento

dell’ambito epistemologico nelle diverse discipline, mentre il secondo quadrimestre ha

privilegiato l’ambito politico-morale, in un percorso che intende formare negli studenti

una visione unitaria e complessa del sapere e della realtà.

Inoltre, le diverse UDA sono state progettate per rispondere a una sfida educativa di

particolare rilievo nella società contemporanea e tra le giovani generazioni: la dis-

sincronia formativa, ossia la difficoltà di integrare tempi, linguaggi e piani diversi

dell’esperienza conoscitiva e personale.

In tal senso, la programmazione annuale si propone come strumento per favorire

l’armonia tra le dimensioni cognitive, etiche, relazionali ed estetiche della crescita

dello studente, in coerenza con la missione educativa della scuola e con gli obiettivi del

Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF).

Allegati